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Uno zaino leggero, buone scarpe da passeggio, una mappa affidabile: sei pronto. Per te il deserto del vecchio continente.

1. Escursioni nei Carpazi (Romania)

Principale catena montuosa dell’Europa centrale, i Carpazi coprono praticamente un terzo del territorio rumeno! Soprannominati Alpi Transilvaniche, le imponenti montagne di Fagaras, dominate dai Moldoveanu (2.544 m), il punto più alto del paese, delizierà gli appassionati di sport. Puoi anche optare per i Monti Apuseni e cogliere l’occasione per visitare la meravigliosa grotta di ghiaccio di Scarisoara; oppure percorrere i sentieri del Parco Nazionale di Retezat, noto per i suoi numerosi laghi glaciali. I Monti Bucegi, a sud di Brasov, sono anche famosi per i loro sentieri e le cabine ben segnalati tutto l’anno.

>>> Sebbene Dracula probabilmente non abbia mai vissuto in Transilvania, il Castello di Bran è ora associato alla sua leggenda. I più coraggiosi possono unirsi a lui dopo un’escursione difficile ma spettacolare da Busteni.

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Escursioni nei Carpazi
Escursioni nei Carpazi © Kathrin

2. Riserva naturale di Karadag (Ucraina)

Sulle rive del Mar Nero, in Crimea, si trova ilimponente sagoma del Karadag (“Montagna nera” in tataro), un vulcano giurassico estinto. I suoi fianchi, scolpiti dagli elementi, sono oggi smaltati con spettacolari formazioni rocciose. un Sentiero escursionistico di 7 km (4 ore) ti permette di immergerti in questo paesaggio insolito. Tieni presente, tuttavia, che non sarai in grado di andarci da solo. Al fine di proteggere l’ambiente, le uscite sono fatte in gruppo e sono sorvegliati da una guida della bio-stazione della riserva, situata vicino al piccolo villaggio isolato di Kourortnoe.

>>> Due escursioni al giorno, tranne il martedì. Estendi il piacere ammirando le formazioni rocciose dal mare (le barche partono da Feodossia); passerai sotto l’arco di lava del Golden Gate e ti godrai una pausa per nuotare.

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Vista della riserva naturale di Karadag.
Vista della riserva naturale di Karadag. © Andrew

3. Vallo di Adriano (Inghilterra)

Quando l’imperatore romano Adriano decise di erigere un muro per proteggere il nord dell’Inghilterra dalle incursioni dei Scottish Pitti, di certo non immaginava che la sua opera d’arte sarebbe servita comeitinerario di scelta per gli escursionisti del 21 ° secolo. Lungo 135 km, da Bowness-on-Solway in Cumbria a Wallsend nella contea di Tyne e Wear, questo National Trail relativamente accessibile unisce le virtù del camminare e dell’esplorazione della cultura britannica. Se le minacce di invasione non sono più all’ordine del giorno, alcune sezioni del muro di Adriano sono intatte, e un eccellente museo fu creato sul sito degli scavi del forte romano di Segedunum.

>>> Il forte fu occupato per tre secoli prima di essere abbandonato.

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Il muro di Adriano
Il muro di Adriano © Alex J White

4. Via Algarviana (Portogallo)

Questa traversata dell’Algarve (Faro) da est a ovest è particolarmente raccomandato a tutti gli amanti degli spazi aperti e della solitudine. 240 km separano la tranquilla Alcoutim, sul Rio Guardiana, al confine con la Spagna, Cabo San Vicente, che sfocia nell’Oceano Atlantico nell’estremo sud-ovest dell’Europa. Un trekking di due settimane ti aspetta lungo modeste strade rurali, sentieri forestali e piccole vie di arrampicata. colline dove dormono vecchi mulini a vento. Serra de Caldeirão e Monchique, il punto più alto della regione, sono famosi per la bellezza dei loro pendii boscosi.

>>> Abbandonati al fascino di Silves e del suo castello moresco. Troverai tutte le informazioni pratiche su questo percorso sul sito.

5. UKK Hiking Tour (Finlandia)

Il sentiero più lungo segnato in Finlandia, questo percorso di circa 250 km offre l’occasione perfetta per scoprire i paesaggi selvaggi della taiga. La città di Kuhmo, vicino al confine russo, è un ottimo punto di partenza. Sia che tu vada a nord verso Lentiira, o a sud per esplorare le vaste foreste sempreverdi del Parco Nazionale Hiidenportti, lungo la strada troverai ogni 10-20 km di laavu (rifugi). Prendi il binocolo Potresti essere fortunato a vedere un orso bruno, un lupo o persino una lince, tre specie di predatori nell’area.

>>> Prima di partire, fai una deviazione nel villaggio di Kalevala. Situato a 3 km da Kuhmo, questo museo a cielo aperto presenta la vita di una volta in Carelia.

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Nel Parco Nazionale Hiidenportii
Nel Parco Nazionale Hiidenportii © viiviseppanen

6. Tour del Monte Bianco (Francia, Svizzera, Italia)

Vai per 11 giorni di camminata intorno al vetta più alta dell’Europa occidentale. L’intero percorso (167 km), molto popolare in estate, è difficoltà media. Viaggerai dai villaggi alle frazioni, attraversando valli e valli, in una grandiosa cornice di aghi sottili, cime innevate, ghiacciai, laghi di montagna e foreste di abeti. La Val Veni, sul versante italiano, e il Grand Balcon Sud, ai piedi delle Aiguilles Rouges de Chamonix, offrono alcuni dei panorami più belli del massiccio. Se manca il tempo, sappi che diverse sezioni di questo vasto circuito (spesso il meno interessante per gli escursionisti) può essere percorso in funivia

>>> Molti rifugi segnano il percorso, ma mostrano velocemente tutta l’estate. L’ufficio turistico Les Houches, all’inizio del corso, può aiutarti a prenotare. È anche possibile campeggiare.

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Mont Blanc Range
Mont Blanc Range © Myrtille MLB

7. Cinque Terre (Italia)

Immagina cinque piccoli villaggi costieri collegati da un sentiero che si affaccia sul Mediterraneo, offrendoviste impressionanti della costa liguree conduce in alcuni posti a bellissime calette con acque cristalline. Il sentiero azzuro non supera i 12 km e può essere facilmente percorso in un giorno. Ma pianificare una tappa – nel porticciolo di Vernazza o Corniglia, arroccato su una cornice – ha più di un vantaggio: avrai più tempo per nuotare e assapora la bellezza del paesaggio (viti verde brillante coltivate a terrazze su sfondo blu) e, la sera, si può assaggiare il vino bianco locale che becca le acciughe.

>>> Per accedere al sentiero, è necessario disporre di una mappa (3 euro / 24h), distribuita dagli uffici del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Maggiori info

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Manarola, Cinque Terre.
Manarola, Cinque Terre. © Michael King

8. Costa di granito rosa (Francia, Bretagna)

Il mormorio delle onde, gli aggregati di granito con colori delicati esaltati dalle sfumature del blu del mare e del cielo, i ristoranti dei piccoli villaggi di pescatori attraversati lungo la strada, si combinano tutti per rendere questa rotta una delizia per i sensi. Da Trégastel (Bretagna settentrionale), prenderai i vecchi sentieri doganali, scenderai sulla sabbia e sulle spiagge di ciottoli, salirai lungo la strada rocciosa in cima alle scogliere, dove puoi contemplare gli isolotti che si estendono verso il mare, in particolare, l’ultimo giorno, avvicinandosi all’estuario del Jaudy.

>>> Sono sufficienti tre giorni per percorrere questo sentiero costiero. Sarai in grado di montare la tenda nei campeggi di Port-l’Épine e Porz Hir. Le carte IGN (1/25 000) Lannion Perros-Guirec e Paimpol saranno utili.

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Porzione della costa di granito rosa.
Porzione della costa di granito rosa. © bill anderson

9. Ascensione del Monte Olimpo (Grecia)

Non c’è bisogno di essere dotato di poteri soprannaturali per raggiungere la vetta dell’Olimpo (Grecia). Sii sano e porta un paio di comode scarpe da passeggio. Gli dei greci avevano da tempo lasciato la loro antica residenza quando, nel 1913, i primi “mortali” raggiunsero la cima del Mytikas (2917 m), la vetta più alta del massiccio. Il sentiero principale parte da un piccolo borgo, Prionia, a 18 km da Litochoron, nel nord del paese. L’ultima parte della salita, tra le rocce di Kaki Skala (letteralmente “cattiva scala”), può essere difficile. Ma in cima, il panorama è mozzafiato !

>>> Conta 2 giorni di cammino, con una notte in un rifugio e pianifica vestiti caldi, anche ad agosto.

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Piscina naturale, Monte Olimpo.
Piscina naturale, Monte Olimpo. © Gabriel

10. Cammino di San Giacomo di Compostela (Francia, Spagna)

Contrariamente a quanto implica il suo nome, non c’è uno ma diversi percorsi di Saint-Jacques. Lato francese, ci sono 4 percorsi storici (Le strade di Puy-en-Velay, Vézelay, Tours e Arles), frequentate dai pellegrini sin dal XII secolo. La traversata dei Pirenei è ovviamente un momento chiave di questo viaggio di circa 1500 km, sia spiritualmente che per la maestosità dei paesaggi che si svolgono lì. Arrivati ​​ai passi Roncevaux o Somport, continuerai l’avventura sul lato spagnolo lungo il famoso Camino Francés.

>>> Il quaderno (o credenziali) del pellegrino ti consente di beneficiare di tariffe preferenziali in alcuni alloggi.

 

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