mappa

L’estate è finita, ma è un motivo per smettere di fare del bene? Prendersi del tempo per se stessi significa anche uscire dalla vita di tutti i giorni. Apri tutti i tuoi sensi e dai al rilassamento del tuo corpo lo scenario di una fuga per la tua mente!

A Marrakech, segreti di bellezza marocchini

Incantatori di serpenti, tatuatori di henné, mangiatori di fuoco e venditori di tappeti: questa pittoresca compagnia non è (solo) quella dei racconti di 1001 Notti, è quella che anima quotidianamente il luogo Djemaa al-Fne, Marrakech. Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO per la sua capacità di far rivivere la tradizione orale del Marocco ogni notte, questo luogo è il centro nevralgico delle leggende viventi della città rossa. Tuttavia, è nell’atmosfera sommessa degli hammam che vengono vissuti i più raffinati segreti ancestrali del Marocco: cura con argan o olio di rose, ghassoul o sapone neroqui, il benessere è combinato con l’atemporalità e la natura. Al centro, nel cuore della medina o fuori dai bastioni che si affacciano sull’Atlante, un momento di benessere a Marrakech è uno sfarfallio di immagini meravigliose, tra palmeti e vivaci suq.

Honfleur, una destinazione termale impressionista

Honfleur è prima di tutto un’ispirazione. Le sue facciate normanne che si riflettono nel vecchio bacino ne fecero un porto tanto frequentato dai marinai quanto dagli esteti, tanto che le gallerie dei pittori sono numerose quasi quanto le barche ! Eugène Boudin, precursore dell’Impressionismo, non è estraneo alla popolarità di questa famosa vista della città in cui è nato: molti altri lo hanno seguito, che come lui erano commossi dall’atmosfera del luogo come da la sontuosità del suo cielo. A differenza del suo vicino dall’altra parte del ponte della Normandia, Le Havre, Honfleur fu risparmiato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Il fascino è intatto; è la garanzia di un soggiorno all’insegna della cache e della semplicità.

honfleur.jpg

Honfleur, Normandia, Francia
Honfleur, Normandia, Francia © @Shutterstock

A Maiorca, l’antidoto al raffreddamento

L’autunno ha sicuramente il suo fascino, con i suoi colori luccicanti, ma porta la sua parte di microbi e di raffreddamento, molto meno piacevole. Per questo, Maiorca è un antidoto completo. Antidoto al grigiore. Antidoto freddo. Antidoto alla depressione. Una fuga a portata di manosotto forma di spiagge di sabbia bianca, acqua turchese, vigneti, oliveti, carrubi, scogliere e villaggi spettacolari che si fondono armoniosamente nella roccia. L’isola più grande delle Isole Baleari è, fuori da Palma, un’isola che ha mantenuto il suo potere naturale e il suo ritmo insulare, nutrita dal sole che splende lì in modo permanente. Ideale per un momento spa lontano dal disagio della civiltà intimo con un Mediterraneo ancora selvaggio.

majorque.jpg

Maiorca, Isole Baleari
Maiorca, Isole Baleari © @Shutterstock

A Vichy, nel cuore della tradizione francese dell’idroterapia

La “Queen of Water Cities” merita ancora la sua corona. Se Villa Marie-Louise ricorda che era la destinazione preferita di Napoleone III per le sue cure, il vero festival di stili architettonici Ciò che costituisce Vichy dimostra che da allora non ha smesso di sedurre una clientela tanto fedele quanto ricca: art nouveau, art deco … l’impulso artistico del XIX e XX secolo ha un appuntamento su queste facciate che noi non si può fare a meno di ammirare senza pensare che si tocchi lì all’apice dell’arte termica francese. I centri attuali mantengono quest’arte adattandola ai più moderni comfort e tecniche.

vichy.jpg

Vichy, Francia
Vichy, Francia © @Shutterstock

A Stresa, la dolce vita tra lago, palme e montagne

Il Lago Maggiore, condiviso da Svizzera e Italia, è anche un collegamento tra le raffinate tradizioni di entrambi i Paesi. Così, Stresa, sul versante italiano, unisce l’eleganza aristocratica delle città acquatiche alpine e la mitezza del clima italiano : lungo il lungomare, i riflessi delle ville opulente e degli hotel di prestigio “liberty” affiancano quelli delle Alpi sulle limpide acque del lago. Palme, montagne e architettura Belle-Epoque sembrano galleggiare su questo azzurro rassicurante. Le Isole Borromee sembra essere stato posto lì per raggiungere la quintessenza dell’idilliaco. Questa cartolina rimane invariata dal momento che i clienti abituali dell’alta società si stavano incontrando nel diciannovesimo secolo. Due secoli dopo, magia e dolcezza sono intatte.

stresa.jpg

Stresa, Piemonte, Italia
Stresa, Piemonte, Italia © @Shutterstock

Articolo realizzato in collaborazione con Thalasseo.com

logo_thalasseo_detoure.png

Thalasseo
Thalasseo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *